information technology/internet/Musica

MySpace è tornato, con l’abito buono di Justin Timberlake

New-Myspace-Main-ImageMi son presa qualche giorno per usare il nuovo Myspace di Justin Timberlake ma ancora, fondamentalmente, sono un po’ perplessa. Justin Timberlake ha lanciato la nuova piattaforma in concomitanza con il suo nuovo singolo Suit and Tie (abito e cravatta), per l’appunto rifacendo il look a Myspace.

La pop star ha acquistato nel 2011 la maggioranza azionaria del primo social network mondiale, quello che da gremito come la mensa all’ora di punta è diventato desolato come un cineforum sull’avanguardismo russo con l’arrivo di Facebook.

Myspace messaging

Screenshot della bacheca

Ora Timberlake e soci puntano a farne il nuovo social network di riferimento, il place to be, l’IT social, il ma_dove_vai_se_il_newmyspace_non_ce_l’hai e via dicendo. Il cambiamento è significativo, non è solo l’aspetto grafico ad essere cambiato, di cui stupisce lo scorrimento orizzontale della homepage, piuttosto che verticale, ma oltre alla grafica è il concept che si è spostato da social network prettamente musicale ad una piattaforma ibrida che si muove su tre direzioni principali: Discover – Search -Connect.

La mia impressione è che a distanza di anni dall’emergere dei primi social network New Myspace voglia racchiudere il meglio della socialità online e del web finora esplorata: mcroblogging, streaming musicale, social messagging, rete di connessioni, web radio, bacheca personale, personal branding e diffusione di contenuti.

Microblogging: 150 caratteri per raccontare come va, aggiungere foto e una canzone (vedi sotto nel social messaging).

discover myspace

Uno screenshoot della funzione per inviare messaggi e canzoni agli utenti

Streaming musicale: Moooolto divertente, ci sono quattro categorie principali in cui curiosare High Rotation, New Album, Artists e Recommended e di un artista puoi ascoltare anche la sua musica preferita attraverso la sua radio. Oltre a queste ci sono anche web radio tematiche (Pop, rock, blues ecc…).

Interessanti i Mixes creati dagli utenti, l’evoluzione della vecchia playlist verso contenuti più elaborati che aggiungono valore testuale e visivo: si può mettere una descrizione più o meno articolata al mix (da “la musica delle mie vacanze” o “la nuova scena indie italiana degli anni 010”) ed una o più foto, a seconda che si voglia “virare” il mix verso un contenuto visivo oltre che musicale piuttosto che testuale. I Mixes li metterei anche in diffusione di contenuti. 

Social messagging si possono inviare messaggi tra gli utenti e come contenuto aggiunto inviare le canzoni aggiunte alla propria library ed inviarle come messaggio ad altri utenti, o metterle in bacheca, così con gli album.

Sulla funzione Connect che porta ad instaurare una rete di connessioni non mi dilungo troppo, si possono connettere al proprio utente gli artisti preferiti o altri utenti con qui scambiare social messaging. Sotto Discover oltre alle sezioni più canoniche di ricerca musicale Music, Mixes, Videos, Radio si affiancano due novità: People,Trending.

In People ci sono schede degli utenti più “artistici”, mi spiego, fashion designer con la passione per la musica, fotografia e landscaping, giovani startupper, dj con collaborazioni importanti, insomma chi ha qualcosa di artistico da dire senza necessariamente essere un personaggio famoso. E questo oltre che diffusione di contenuti lo metterei sotto personal branding.

Trending è una sorta di news aggregator di post scritti dagli utenti internamente a Myspace. Articoli su film in uscita, interviste, news musicali, tutto scritto con qualità e puntualità di informazioni da altri utenti, in piena ottica 2.0.

Coachella myspace

Screenshot di un post della sezione Trending

Certo vien da sè che i post di trending vengano da blogger, giornalisti freelance, social media addict abituati a sviluppare contenuti e fare informazione in maniera orizzontale, le bimbominchiate tipo “Buongiorno a tutti gente!!!!!!” oppure “ho la febbre!!!!!! :((((((((” forse nel New Myspace si fermano alla bacheca o si spera non ci arrivino proprio, in un ottica Darwiniana di selezione naturale all’interno del social.

L’impressione generale di questo New Myspace è quella di un nuovo punto di ritrovo dove si arriva per cercare e condividere musica e si resta per scoprire contenuti freschi, totalmente 2.0, conoscere novità e tendenze di musica, arte, cinema e stringere connessioni.

Certo per conoscere bene le dinamiche di un social non basta un primo approccio ma un uso costante che saprà rivelare pregi, difetti e potenzialità, espresse o meno. Per cui spero che vorrete perdonare la rozzezza di questo post ma non ho avuto il tempo di farlo in scala.

Ooopss...La pagina 404 di Myspace - Foto via Mashable

Ooopss…La pagina 404 di Myspace – Foto via Mashable

Annunci

3 thoughts on “MySpace è tornato, con l’abito buono di Justin Timberlake

  1. Pingback: Spotify, la condivisione della musica online e la privacy dell’ascolto | [‘strændɪd]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...